Maqlû V – Testo e commento

2La quinta tavoletta del Maqlû ci informa sui tempi delle stregonerie. Il maleficiato, che dice di “rivoltarsi” contro le trame di streghe e stregoni, racconta dei tempi necessari a preparare l’azione malefica: ben 15 giorni durante i quali i maghi e le streghe radunano venti e nubi contro di lui. Peccato che la tavoletta non specifichi se tale azione vada compiuta nei primi 15 giorni di un determinato mese. Da notarsi è anche la somiglianza con l’opera degli stregoni chiamati, sin dal nostro medioevo, Tempestari. Ovvero coloro che erano in grado di muovere venti e tempeste contro un singolo, in particolare per rovinargli il raccolto attraverso la grandine.
Altra cosa interessante è l’uso delle piante che la tavoletta enumera in due parti: zafferano, zucca, cicoria, timo, sesamo, senape, cassia. orzo e pula (la parte scartata dei cereali) adoperati insieme all’allume e al sale. Tra le varie Divinità enumerate nella tavoletta troviamo oltre a quelle solitamente ricordate (Ea, Marduk-Ašarlui, Girra, Ištar, Tammuz, Nanaya, detta la padrona dell’amore, Šamaš e la Signora Belit-ili) anche le classi di Demoni più celebri, Utukku, Alu, Etemmu, Gallu, Rabisu, nonché le due triadi demoniache Lamaštu, Labasu, Aḫḫazu e Lilu, Lilitu, Ardat Lili. Compaiono anche altri due elementi di cui non siamo in grado di stabilire alcunché: il kušunga (un Demone) e il Dunnanu, sostantivo dal significato incerto usato nei rituali magici (Richard J. Dumbrill, The Archaeomusicology of the Ancient Near East).

Incantesimo.
Formula. Il mio incantatore e la mia incantatrice,
Siede nell’ombra di un portico, fatto di piastrelle di argilla.
Si siede e fa i suoi trucchi, costruisce immagini di me.
Io mando contro di lui fumigazioni con timo e sesamo;
Disperdano la tua stregoneria, le parole (malvagie) tornino nella tua bocca!
Possano i trucchi che hai creato rivoltarsi contro di te!
Possano le statuette che hai fatto assomigliarti!
Possa l’acqua raccolta per maleficiare essere la tua!
La tua magia non deve avvicinarsi a me, la tua parola non mi raggiunga!
Per ordine di Ea, Šamaš, e Marduk, e la Signora Belit-ili!

Incantesimo.
Formula. Chi ha potuto legare nuovamente la pula all’orzo?
Chi ha mai usato la stregoneria contro il Cielo, usato la magia contro la Terra?
Contro i grandi Dei, chi ha mai potuto usare la magia?
Ha forse potuto gettare male parole?
Come la pula non può stare in un fascio,
Né la magia può essere gettata contro il Cielo e la Terra,
Per la figlia dei grandi Dei,
Magia, stregoneria e parole funeste, non si avvicinino;
Magia, stregoneria, le parole funeste,
Non possano avvicinarsi a me!

Incantesimo.
Formula. Dunnanu, Dunnanu, che decreta i destini,
Di fronte a Nusku, di fronte a Girra, (lo stregone) porrà il mio ritratto.
Vieni! Attacca! Ruggisci! Attacca!
Strappa i piedi del mio stregone,
E la mia strega, cada a terra, non la sorreggano i piedi.
Possa la strega essere trascinata davanti ad un giudice!
Possa il suo giudice ruggire contro di lei come un leone!
Possa egli colpirle la guancia e far tornare le parole malefiche nella sua bocca!
La sua magia (di Dunnanu) sia più potente di quella della strega.
Possa egli ferirla col suo pungiglione!
Possa la sua magia graffiarla come lo zafferano!
Possa la sua magia penetrare come senape!
Possa la sua magia legarsi alla strega come l’erba-kurzisar!
Possa la sua magia legarle come cassia!
Possa la sua magia legarla come timo!
Possa la sua magia coprirla come allume!
Possa la sua magia legarla come una zucca allungata!
Possano le loro labbra gonfiarsi come (se odorassero) assafetida!
La magia (di Dunnanu) sia più potente di quella della strega!
Possano (la strega e lo stregone) cadere per strada!
Che in mezzo alla stanza si rompa loro la sedia!
Che il giudizio del Dio della Steppa piombi su di loro!
Possa (Dunnanu) inseguire la strega con un bastone (batterla) come un cane, possa imprigionarla come una lucertola imprigionata in una zolla di terra!
Possa essere cacciata come un branco di pecore spaventate, (il terrore) la attanagli!
Egli posi lo sguardo su di loro (strega e stregone) e li spezzi come una caviglia di un asino che attraversava la strada.
La magia (di Dunnanu) sia più potente di quella della strega!
La loro fascia (headband, turbante?) sia contesa dai cani,
Possano i cani danzare nel contendersi la loro fascia!
Possa la scure piombare su di loro!
Siano senza fiato come una gazzella che cede al predatore!

Incantesimo.
Formula. Chi sei tu, maga, che hai preparato la tua magia ininterrottamente per tre mesi e dieci giorni e mezzo?
Alzo (il fumo del)la cicoria, l’orgoglio delle montagne,
Timo, il cibo preparato della Terra,
La pigna, la ghianda delle ierodule, la pigna che è piena di semi.
Si! Scioglierò i nodi del mio stregone e della mia strega.
Farò disperdere i loro trucchi in una tempesta di vento, confonderò le loro parole!
Che il loro inganno sia spazzato via come pula, sbucciato via come l’aglio,
Battuto come datteri, sparso come ghiande!
Per ordine di Ištar, Tammuz, Nanaya, la padrona dell’amore,
E Kanišurra, l’amante delle streghe!

Incantesimo.
Formula. L’odio che si è creato con la tua magia, sia creato contro te stesso.
Anche l’omicidio che hai creato, sia creato contro di te; l’ingiustizia che hai creato, hai creato contro di te; la paralisi della bocca che hai creato, hai creato contro te stesso/a;
Il kušunga (?) che hai creato, hai creato contro di te; la calunnia che hai creato, sia creata contro te stesso/a!
Il male di Utukku, che hai evocato contro di me; ti si rivolti contro!
Il male di Alu, che hai evocato contro di me; ti si rivolti contro!
Il male di Etemmu, che hai evocato contro di me; ti si rivolti contro!
Il male di Gallu, che hai evocato contro di me; ti si rivolti contro!
Il male dei demoni, che hai evocato contro di me; ti si rivolti contro!
Il male di Rabisu, che hai evocato contro di me; ti si rivolti contro!
Il male di Lamaštu, Labasu, Ahhazu, che hai evocato contro di me; ti si rivolti contro!
Il male di Lilu, Lilitu, Ardat Lili, che hai evocato contro di me; ti si rivolti contro!
Se vuoi distruggermi attraverso il giuramento e la proclamazione; possa il tuo corpo a trovare la sua fine attraverso giuramento e proclamazione!
La strega ha cercato di farmi incorrere nella collera di Dio, del Re, del Padrone e del Principe!
Che possa soffrire l’ira del Dio, del Re, del Padrone e del Principe!
Il dolore, la fame, la rottura e frantumazione del corpo, il tremito,
La paura e la depressione che (tu strega/stregone) volevi gettarmi addosso;
Il dolore, la carestia, la rottura e frantumazione del corpo, il tremito,
La paura e la depressione possano essere gettati addosso a te!
Ho bruciato (la tua statuetta) con zolfo puro e sale dell’ovest;
Ti ho tolto il respiro, il cielo si adombri su di te;
I tuoi complotti ti si ritorcano contro!

Incantesimo.
Formula. Chiunque tu sia, o maga, che soffia come il vento del sud nel 15° giorno del mese,
Che per nove giorni ha chiamato le nubi, che vuole far piovere per un intero anno sopra di me,
Che ha formato le nuvole contro di me e le ha scagliate nel cielo sopra di me:
Io mi alzo contro la tua magia come il tosatore dei Cieli, il vento del nord!
Spargo le tue nuvole, io distruggo la tua tempesta!
Spargo la tua stregoneria che si è ammucchiata su di me durante i giorni e le notti,
E scaccio gli emissari di omicidio, che ripetutamente hai inviato contro di me!

Incantesimo.
Formula. Potente è la mia figura,
Forte […]
Che distrugge […]
Che fa […]
Lo stregone […]
Per il Dio […]

Incantesimo.
Formula. (in larga parte perduta)
Ha legato i miei muscoli […]
È attraversato, legato alle immagini […]
Il nodo che hanno legato […]
Che Girra brucia […]
Il giudice Nusku […]
La stregoneria che hai gettato contro […]
Disfatta è la tua magia […]
Attraverso l’acqua curativa […]
Io divento puro, divento splendente […]
Incantesimo. Voi siete le acque […]
Tu […]
Tu […]
Acque […]
Acque […]
[…]
Sette Apkallu abitano in Eridu […]
Sulle guance […] Io […]
Mentre sulla sua guancia […]
Il cuore del mio stregone e la mia maga […]
Ma io, su ordine del Dio […]
Potentissimo! Il tuo cuore […]
Ha potenza il bagliore […] Su ordine di Ea, Šamaš, Marduk, e la Signora Belit-ili.

Incantesimo.
Formula. O stregone, o strega,
O stregone o strega,
Il cui cuore concepito male,
Che ha gettato la malvagia stregoneria,
Che ha legato le mie ginocchia con incantesimi maledetti.
Per rompere l’incantesimo che avete fatto, mi sono rivoltato contro di voi,
Per la parola di Ea e Ašarlu
ḫi, Girra Dio del Fuoco,
L’acqua sorgiva che plachi il vostro cuore;
Plachi il vostro fegato arrabbiato;
Ho estirpato il vostro rancore contro di me;
Ho confuso la vostra mente;
Ho distrutto i vostri piani;
Ho bruciato i vostri incantesimi;
Ho intorpidito i vostri cuori.
Il Tigri e l’Eufrate, non attraverseranno!
Il fossato e il canale, non passeranno!
Non scavalcherete la parete interna o la parete esterna!
Non entrerete attraverso il cancello o la porta d’ingresso!
I vostri incantesimi non si avvicineranno a me!
La vostra parola non mi raggiungerà!
Per ordine di Ea, Šamaš, Marduk, e la Signora Belit-ili!

Incantesimo.
Formula. Feroce, furioso, furioso,
Prepotente, violento, malvagio sono contro di te
Chi, se non Ea può smorzarvi?
Chi ma Ašarlu
i può raffreddare il vostro ardore?
Ea, possa egli abbattervi!
Ašarluḫi, possa raffreddare il vostro ardore!
La mia bocca è l’acqua, la mia bocca è il fuoco:
Possa la mia bocca estinguere le vostre parole!
Possa la maledizione della mia bocca estinguere la maledizione della vostra bocca!
Possa la trama del mio cuore estinguere la trama del vostro cuore!

Incantesimo.
Formula. Ho preso a calci il mio nemico […]
Ho ucciso il mio avversario […]
Di fronte all’eroe, Girra […]
Incantesimo. Goccia a goccia scioglietevi!
Che il vostro respiro si perda nel cielo!
Possa il sole sorgere sulle ceneri della vostra statuetta!
Che il figlio di Ea, il mago, recida il vostro sguardo!

Incantesimo.
Formula. Possa la montagna coprirvi!
Possa la montagna sigillarvi!
Possa la montagna placarvi!
Possa la montagna sopraffarvi!
Possa la montagna mangiarvi!
Possa la montagna vomitarvi!
Possa la montagna uccidervi!
Possa la montagna schiacciarvi!
Possa la montagna potente cadere su di voi!
La vostra stregoneria sia gettata fuori dal mio corpo!

Incantesimo.
Formula. Vieni fuori, vieni fuori! Vattene, vattene!
Parti, parti! Fuggi, fuggi!
Scendi, vai via, spegniti, vattene!
La stregoneria come il fumo, possa salire verso il cielo!
Dal mio corpo possa estinguersi!
Dal mio corpo se ne vada!
Dal mio corpo parta!
Dal mio corpo fugga!
Dal mio corpo discenda!
Dal mio corpo vada via!
Non torni indietro al mio corpo!
Non si avvicini al mio corpo!
Non si avvicini al mio corpo!
Non tocchi il mio corpo!
La vita sia comandata da Šamaš, l’onorato, Egli comandi questo!
La vita sia comandata da Ea, l’onorato, Egli comandi questo!

La vita sia comandata da Ašarluḫi, l’onorato, Egli comandi questo!
La vita sia comandata da Girra, l’onorato, Egli comandi questo!
La stregoneria lasci il mio corpo!
Incantesimo.

Incantesimo.
Formula. Enlil è la mia testa, il giorno la mia faccia.

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