Maqlû VI – Testo e Commento

imm2Dalla sesta tavoletta il Maqlû si fa meno chiaro. Purtroppo larga parte della tavoletta è andata perduta anche se nelle sue linee generali è ancora abbastanza comprensibile. Purtroppo in molti casi le parole non sono traducibili perché fanno riferimento ad erbe o legni non identificati (come l’erbaccia-kurkur). Una cosa però salta subito agli occhi: l’identificazione delle parti del corpo del maleficiato con alcune Divinità. Proprio nel primo incantesimo il maleficiato asserisce che il proprio collo, la testa, il volto, le mani ecc. sono consacrate e protette da vari numi Divini. Forse questi legami possono essere alla base dell’uomo archetipale, (che partecipava dell’esperienza del Divino)? Oppure possono essere un remoto antenato dell’uomo zodiacale (un’immagine la si trova nella gallery di questo blog)? Non si può asserire la veridicità di nessuna delle due ipotesi. Potrebbero comunque essere una interessante traccia di lavoro per ricostruire la storia delle Dottrine Cabalistiche in seno al loro ambiente originario: la Mesopotamia.

Incantesimo.
Formula. Enlil è la mia testa, la luce del giorno (Šin / Babbar) il mio viso,
Uras il Dio perfetto protegge il mio volto,
Il mio collo è la collana di Ninlil,
Le mie braccia sono la scimitarra divina della Luna dell’ovest,
Le mie dita sono il tamarisco, le mie ossa gli Igigi;
Non lasciano che la stregoneria penetri il mio corpo.
Lugaledinna e Latark sono i miei seni,
Le mie ginocchia sono Muhra,
i miei piedi che camminano, sono ogni Lahmu.
Chi sei tu, Dio del male, che il mio stregone e la mia maga,
Hanno mandato a uccidermi?
All’alba (tu Dio del male) non muoverai contro di me!
Resta avvolto nel sonno, non svegliarti!
Possano le parole (della Strega) essere una mela amara, sgradita agli Dei e ai Sovrani!
Ho messo Lugalgirra, il forte dio, alla mia porta;
assieme a Lui ho messo Papsukkal, il messaggero degli Dei.
Possono uccidere il mio stregone e la mia maga;
Essi possono far tornare la parola della strega indietro, nella sua bocca!

Incantesimo.
Formula. La maga è un qumqummatu.
La maga è un orafo.
La mia maga è una sacerdotessa esperta di magia.
Madre, la mia strega è una sacerdotessa-naršindatu.
Perché portare la vita al (cospetto del) Principe (si riferisce ad Ea o marduk)?
Per distruggere gli incantesimi, sorreggere il […] erbaccia.
Cicoria dalla montagna […]

Incantesimo.
Formula. Cicoria, cicoria!
Cicoria dalle montagne intrisa di luce!
Tu, piccolo tirhu, vaso della sacerdotessa,
Si, piccole pigne delle ierodule,
Venite: del mio stregone e la mia maga,
Rompete i forti nodi!
Voltate i loro incantesimi nel vento della tempesta, disperdete le loro parole nel vento!
Che il loro inganno possa essere spazzato via come la pula!
Possano essi annerire come la cenere!
Possano i loro incantesimi staccarsi come le piastrelle dal muro!
Che il muscolo cardiaco (lett: cuore-muscolo) della mia fattucchiera sia fuso!

Incantesimo.
Formula. Cicoria, cicoria!
Cicoria dalle montagne intrisa di luce!
Tu, piccolo tirhu, vaso della sacerdotessa,
Si, piccole pigne del ierodule,
Venite: del mio stregone e la mia maga,
Rompete i forti nodi!
E tutte le sue stregonerie, si disperderanno nel vento!

Incantesimo.
Formula. La mia maga, il mio incubo!
[…] Non avete opposto!
Perché il fume ancora invade le case?
Io vi invio […]
Io distruggerò i vostri trucchi, farò tornare le vostre parole in bocca!

Incantesimo.
Formula. Di fronte Ningirsu Dio della montagna, innalzo un canto sacro di giubilo,
Egli è partito promettendo agli Dei di tagliare il tamarisco (?).
[…] Maga ha riunito le pietre contro (nome e generalità della vittima),
Contro di lui essa trama le proprie stregonerie!
Soffio su di te, strega, come il vento del nord, come il vento di ponente!
Distruggo le tue nuvole, sgombro il cielo dal cattivo tempo che hai chiamato contro di me,
E disperdo tutta la tua magia nel vento!

Incantesimo.
Formula. La strega mi ha maledetto!
[…] Lei mi ha affatturato!
Lei […] ha tolto la terra da sotto i miei piedi!
Ha rimosso […] la mia ombra dal muro!
Šamaš, maestro degli artigiani, Ea, maestro di decisione dei destini,
Ašarlui, maestro dell’arte di incantesimo,
Colpisci la guancia della strega, fa che la sua parola malvagia torni nella sua bocca,
La fattucchiera e la strega più potente.
Come […] il sego nell’incantesimo, strappa loro la veste,
Come un capo di cicoria,
Per […] non si avvicinino.
Il loro inganno non si avvicini, la loro magia, i loro complotti malvagi.
Non vengano vicino a me!

Incantesimo.
Formula. Tu, che ha fatto ogni sorta di maleficio,
Che hai gettato maledizioni sulla mia figura,
La cicoria dalla montagna romperà il tuo nodo!
Possa il vento soffiare via ciò che è alla tua sinistra e alla tua destra (in sostanza scacciare gli dei protettori della strega)!

Incantesimo.
Formula. Io sono zolfo puro, figlia del grande cielo,
Anu mi ha creato, Ea ed Enlil fatto discendere dall’empireo.
La mia maga mi ha maledetto in modo […]
[…] Cielo […] i miei piedi […]
[…] L’incantesimo del saggio degli dei è stabilito!

Incantesimo.
Formula. Zolfo, lo zolfo …
Le sette streghe hanno sette avversari,
[…] Non sarà fatto.
Il mio stregone […] non ha detto […]
Chi riesce ad ingannare le stregonerie fatte con zolfo?
Zolfo, col quale sette streghe mi hanno maledetto […]
[…] Si, ma posso vivere!

Incantesimo.
Formula. Zolfo puro, erbaccia-kurkur, Io sono l’erba pura.
Il mago che mi protegge è il saggio del Apsu.
La maga che mi protegge è la figlia del Dio del cielo Anu.
Anche se qualcuno ha gettato la magia su di me, niente mi travolgerà.
Ma poiché hanno gettato contro di me cattiva magia, e hanno desiderato il male,
E che si sono sollevati contro di me come i pesci nella mia acqua,
Come un maiale nel mio fango,
Come l’erbaccia- maštakal nel mio prato,
Come l’erba sulla riva del mio canale,
Come il seme dell’albero d’ebano in riva al mio mare,
Io mi appello al sostegno divino, al giudizio divino.
Che i miei strega e stregone possano essere sbattuti per terra,
Quelli che scossero le loro chiome contro di me (siano giustiziati)!

Incantesimo.
Formula. Il dio è la mia testa, di zolfo è la mia figura,
I miei piedi sono il fiume cui fondo nessuno lo conosce.
La pianta- anhulla è la mia bocca, il mare antico di Tiamat (l’Oceano) è la mia mano.
Come il dio è la mia testa, come di zolfo è la mia figura,
Come […]
Le mie membra […]

[…] (Circa 15 righe mancanti; in tale lacuna appartengono le seguenti sei linee)

Incantesimo.
Formula. Ho mangiato, ho bevuto […]

Incantesimo.
Formula.  La mia maga, il mio incubo!
[…] Il tuo […]
[…] Del cielo, sede degli dei sulla Terra,
[…] Di zolfo, figlia dei grandi dei,
Sarà […] il tuo […]

si dissolverà la tua magia nel giorno della luna nuova.

Incantesimo.
Formula. Tu sei il sale che si è formato nel luogo puro (nell’Ekur),
Enlil ti ha destinato per il pasto dei grandi dèi;
Senza di te non c’è pasto in Ekur,
Senza di te Dio, Re, Maestro e Principe non si può sentire l’odore dell’incenso.
Io (nome e generalità) ho fermato la stregoneria,
Ho lasciato che i congiuratori marcissero:
Ho rotto i loro incantesimi, o sale! Sciogli le stregonerie gettate su di me.
Togli il complotto che hanno gettato su di me! Come il mio creatore,
Io poi ti adorerò!

Incantesimo.
Formula. La mia maga, la mia signora della medicina;
Ha acceso un fuoco lungo un lega,
Ha inviato il suo emissario per due leghe.
Lo so, ed ho ferma fiducia;
Ho messo una sentinella nella mia […] un protettore alla mia porta,
Ho avvolto un vessillo intorno al mio letto,
Ho spruzzato assafetida in testa,
Così il forte effluvio dell’assafetida fermerà tutte le stregonerie!

Incantesimo.
Formula. La mia maga, la mia signora della medicina;
Ha acceso un fuoco lungo un lega,
Ha inviato il suo emissario per due leghe.
Lo so, ed ho ferma fiducia;
Ho messo una sentinella nella mia […] un protettore alla mia porta,
Ho messo 12 figure di legno-ša’irri,
[…] Dello spirito della morte, il potere di Girra, il tuo fuoco,
E Nisaba, la regina che taglia le dita!

Incantesimo.
Formula. La mia maga, il mio stregone,
viaggiano avanti e indietro su tutte le terre,
Attraversano avanti e indietro tutte le montagne,
Lo so, devo avere ferma fiducia,
Nella mia […] ho messo una sentinella, ho messo un protettore alla mia porta,
A destra Ea e a sinistra del mio cancello,
Ho messo Lugalgirra e Meslamtaea;
Che gli dei custodi facciano scoppiare i reni ai ladri!
Possano uccidere la strega, ma possono mantenere me in vita!

Incantesimo.
Formula. La mia maga, il mio stregone,
Saltano avanti e indietro su tutte le terre,
Attraversano avanti e indietro tutte le montagne,
Lo so, devo avere ferma fiducia,
Nella mia […] ho messo una sentinella, ho messo un protettore alla mia porta,
[…]
(poche righe mancanti alla fine)

Incantesimo.
Formula. La mia mano è Manzad.

 

Potrebbe interessarti

 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.