No alla censura!

No alla censura! No all’intralcio inquisitorio del vecchiume tipico dei gonnelloni di chiesa! No alla grettezza.

È accaduto qualcosa di molto grave a due professionisti dell’occulto, due amici presenti anche al festival di Sermoneta, costretti a ritirare la merce dal loro banco durante una manifestazione che si era spacciata per “magica ed esoterica”, con tanto di martellante pubblicità sui social, quando in realtà era una festa patronale mascherata da festival.

Già, ognuno ha il diritto di pensarla come vuole, vero. Ma alle due realtà commerciali chi la paga la giornata? Chi la paga la benzina? E il danno di immagine? E la frustrazione di ritrovarsi sempre e comunque – in quest’italietta becera e rozza – col fiato marcio dei preti sul collo? Gliela paga il patrono? E a noi, cavalieri del libero pensiero, chi aiuta a buttare giù questo ennesimo boccone amaro senza esplodere di rabbia anche stavolta?

Satanisti, la Nostra Verità si è fatto portavoce di una petizione su change.org perché mai come ora di fronte al pericolosissimo buonismo, che troppe volte finisce per vestire i panni inquisitori, si scelga di reagire, di opporre un forte e violento NO. Perché ci si ribelli ad ogni forma di censura sia essa religiosa o filosofica.

Di seguito il link alla petizione

Change.org

E l’articolo a cura di magis mundi su quanto accaduto.

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