Satana nella Via dei Tarocchi

Ne sentiamo tante, ne vediamo troppe. Il Satanista non si dedichi allo studio delle dottrine cabalistiche, perché la cabala è giudaica (avrei da ridire…); non si avvicini il Satanista ai precetti alchemici, perché l’alchimia è pesantemente cristianizzata… E via e via… Mi stupisco talvolta di come non si spari persino contro un altro dei cardini della Tradizione Occidentale, il Tarocco, il Libro di Toth, come diceva Levi (il Satanista non si accosti alla lettura di Levi; salvo poi pubblicare a random le immagini del Baphomet come disegnato dal celebre occultista francese).
Spesso quello che non si comprende è che la Conoscenza, qualsiasi concezione ne abbiate, trascende la gabbia e la mannaia con cui da sempre, gruppi più o meno organizzati di persone, tentano di “aggiustare” e “rabbonire” il sapere. La conoscenza attinge da ogni gnosi (perdonate il gioco di parole), da ogni Sapere, da ogni Dettame Misterico. Senza scindere a priori il grano dal loglio prima di aver saggiato il viatico che può sortire dalla lavorazione dei due. La conoscenza sperimenta e sperimentando crea altra conoscenza.
Fatta questa debita premessa si comprende quanto ci sia necessità di opere (cartacee e virtuali) che si propongano di sistemare e codificare il Dettame della Tradizione per renderlo fruibile a quanti vogliano percorrere i Sentieri degli Antichi Dei.
Per esempio, un’opera che attinga dal patrimonio Tradizionale del Sapere, improntata sul percorso Satanico e mirata ad una rilettura dei Tarocchi sarebbe – per conto mio – importante e persino auspicabile! Ma chi ha la capacità di buttarsi in una sfida del genere? E anche ad avercele, le capacità, chi è che tale sfida può vincerla sfornando un testo che sia denso di preziose indicazioni ma al tempo stesso non risulti essere un mattone incredibilmente pesante?
Ebbene… Quest’opera, miei sempre pochi affezionati lettori, esiste! E a compilarla per noi, avidi divoratori di eccellenze editoriali, è stata Ahsife Oscura della quale ho già parlato recensendo il suo primo libro La Scuola di Satana.
Ed è importante rammentarlo il primo lavoro di Ahsife, perché questo secondo testo, Satana nella Via dei Tarocchi di Ahsife Oscura con prefazione di Pasquale Battista, si inserisce perfettamente in un percorso ideale tracciato dall’Autrice e mirato a fornire, su supporto cartaceo, fuori dall’egemonia della rete, una traccia (a dire il vero profonda e ben solida a livello di contenuti) per quanti intendano comprendere le basi teoriche e operative della Via Satanista.
Satana nella Via dei Tarocchi appare quale un vero e proprio grimorio; strutturato come tale, con tanto di corrispondenze, palesi od occulte (l’occhio indagatore del vero Saggio non tarderà ad accorgersene). Un “sentiero nel sentiero” che analizzando una ad una le ventidue Lame Maggiori degli Arcani fornisce uno spettro completo delle potenzialità di queste in seno alla visione Satanista. La preziosità dell’Opera di Ahsife si rivela anche per un altro motivo, un tema non comune che l’Autrice ha fortemente desiderato “sdoganare” a beneficio del lettore. Dico sdoganare perché, come al solito (ma non ho nessuna voglia di ripetermi per cui sarò breve) l’editoria italica, o almeno quella di consumo, ha da tempo trasformato i precetti della cabala in una sorta di “volemose bene” ebraico… Quella di pregio pubblica importantissimi testi ma, ovviamente, sceglie con ponderata mitezza i temi da trattare. Diciamo pure velata censura.
Per farla breve nessuno sembra volersi assumere il compito di divulgare materiale sulle Qliphot. Personalmente conto soltanto tre testi – seri intendo – a partire dagli anni 90 (!)
A questo deserto di “non Sapere” pone rimedio l’Opera di Ahsife che associa alla gran parte degli Arcani la Qliphot corrispondente rendendone il Sigillo e dando in una prima nota informativa gli strumenti necessari perché “chi comprende” possa proseguire da solo il cammino. E questo, signori, è un dono immenso. In questo senso l’Opera di Ahsife sopperisce ad una disinformazione incresciosamente promossa dalla letteratura esoterica italiana e si propone di colmare un vuoto intorno a dottrine che solo pochissimi coraggiosi hanno avuto il coraggio di sondare e divulgare.
Ma c’è di più… Devo ringraziare Ahsife personalmente. Mi ponevo da anni la domanda se tra i due più noti e affascinanti processi di divinazione, Tarocchi e Rune, vi potessero essere delle corrispondenze. E ovviamente ve ne sono! Debitamente sottolineate e spiegate nel testo.
E poi un altro oceano di informazioni che è doveroso sottolineare: corrispondenze con divinità, pietre, lunazioni, piante… e non ultimi gli aspetti della Magia Sexualis applicabili alle singole Lame.
Insomma un libro che non deve mancare ad ogni vero cultore del Sentiero Satanista.
Mi perdonerà Ahsife se trascrivo poche righe dall’introduzione utili a comprendere meglio il fine ultimo della sua opera:

Dove Spiritualità e Materia si incontrano, lì vi è Satana. “Satana nella Via dei Tarocchi” ha come scopo quello di spiegare l’Evoluzione che si sviluppa nel Sentiero di Mano Sinistra facendo uso della simbologia degli Arcani, della mitologia e di un vasto assortimento di quelle che sono le Scienze Esoteriche, affinché ogni Figlio di Satana possa riscoprire in esse il suo Potenziale spirituale ed intellettuale al fine di migliorare le sue Doti. Affina la tua Mente e scoprirai chi sei. Il Satanismo è un infinito percorso di sconfinata Conoscenza, ove solo il più Nobile dei Ricercatori della Verità riuscirà a transitare con Dignità e perseveranza. Sotto una tempesta di menzogne, solo Colui che avrà Coraggio e Forza per resistere, riuscirà ad oltrepassare i 22 Veli Arcani dell’Illuminazione Satanica“. (Satana nella Via dei tarocchi, introduzione)

E tanto basti! Non credo ci sia necessità di aggiungere altro per dire quale scrigno di preziosità sia questa nuova Opera di Ahsife Oscura. Aggiungo il link al forum ufficiale Satanisti, la Nostra Verità, dove potrete chiedere direttamente all’Autrice la vostra copia del libro.
Serbo in chiusura una nota personale. Con l’Autrice si è nel tempo creato un forte legame, ci sentiamo spesso, parliamo di libri (dei quali siamo entrambi famelici ricercatori e divoratori), scherziamo, ci confrontiamo. Una sera Ahsife mi chiese se volevo scriverle le note di quarta per Satana e la Via dei Tarocchi. Inutile dire che accettai! Questa piccola grande dimostrazione di affetto mi ha davvero toccato e approfitto di questa recensione, oltre che per levare a lode di Ahsife un GRAZIE titanico, per ribadire il mio sostegno alla sua Opera (non solo editoriale si intende) aggiungendo l’invito a non fermarsi sia nello scrivere che nel divulgare attraverso la sua “magione” digitale, il forum Satanisti, la Nostra Verità.

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